TONY CHIN – UNIVERSAL LOVE

Uno dei più importanti chitarristi della storia del reggae èTony Chin che nel 1967 insieme al bassista George Fully Fullwood formarono i Riddim Riders e verso la metà degli anni ’70 con l’arrivo di Earl Chinna Smith e Santa Davis fondarono i Soul Syndicate. Da qui ha inizio il lunghissimo percorso storico come musicista: la maggior parte della discografia ufficiale di tanti cantanti come Gregory Isaacs, Dennis Brown, Pat Kelly, Johnny Clarke, Delroy Wilson, Slim Smith, John Holt e tanti altri lo vedono tra le linee delle proprie backing band.

Come solista invece registra il suo primo album Music And Me seguito dal Jamaican Classics Chapter 1 giungendo all’ultimo suo lavoro nel 2009 con Universal Love.
L’album ha come apripista un nostalgico rocksteady intitolato Place Called Love, prosegue con il brano Reggae Beats dedicata all’amore che ha per il reggae. In Mama And Papa troviamo una dedica speciale per entrambi i genitori scomparsi; Man’s Secret brano nyabinghi più classico, accompagnato dal leader di questo stile Ras Michael. Con Gunfire Tony Chin dichiara apertamente la protesta contro la violenza vissuta negli anni ’70 a Kingston, ed il clima attuale che si respira in Jamaica in questi primi 9 anni del secondo millennio; Samantha è un brano tipicamente lover e Indian Nation è un pamphlet di protesta contro le discriminazioni dei nativi d’America, quali gli Indiani e contro tutti gli stereotipi dei film western.
Ottimi arrangiamenti ben congeniati a dovere per il nuovo lavoro di un artista cui non si può obiettare nulla, sia per quanto riguarda la tecnica, che la professionalità e la purezza del sound.

LABEL UNDERDOG
ANNO 2009

TRACKLIST:

Reggae Beat
When Will It End
Place Called Love
Dem Nuh Know
Let Him Go
Gunfire
Mama and Papa
No Good Girl
Samantha
Baby Come Back
Rasta Nah Bow
Chatty Chatty
Man’s Secrets
Prisoner of Love
Don’t Cry