I ROY

ROY SAMUEL REID  –> 28.06.42 – 30.11.99

Dopo aver appena finito di scrivere l’articolo in memoria di Prince Far I, ecco che arriva la nuova ennesima mannaia distruttrice la quale ha cancellato dal mondo dei vivi un altro grande artista jamaicano, addirittura poco prima che questo nuovo numero della rivista arrivasse in stampa, sto parlando di Mr. Roy Samuel Reid meglio conosciuto a tutti noi come I Roy ‘The Almighty Natty Lion Dread’ veterano del dj style nel periodo che va dalla fine degli anni ’60, tutti gli anni ’70, ’80 e qualche produzione nei ’90.

E’ deceduto il 30 novembre scorso a Kingston, a causa di gravi problemi cardiaci che lo avevano afflitto già da qualche anno. Le ultime sue notizie mi sono pervenute grazie ad un messaggio di Bob Harding, amico di Steve Barrow e per mezzo di Mafia & Fluxy i quali sono stati molto vicini aiutando Roy Reid con tutti i mezzi ma purtroppo non lo si è potuto strappare alla morte, data la gravità della situazione e secondo il mio parere dall’incompetenza generale degli organi ospedalieri ‘Made In Jamaica’ e sono stati anche gli ultimi a vederlo per l’ultimo saluto.

E’ assurdo morire in mezzo alla strada, perchè si dice che non avesse un’abitazione propria, dormiva dove capitava, appunto per strada e colto da malore non avendo soldi per pagarsi le cure si lasciato andare via senza che nessuno intervenisse in tempo per curarlo. Tutto lo staff della ‘Blood And Fire’ inclusi U Brown, Ranking Joe e Trinity sono rimasti fulminati dall’ennesima perdita di un’altra pietra miliare della storia del reggae e precisamente del Dj Style; non ci sarà mai la parola fine dopo quest’anno allucinante per l’alto numero di decessi, che speriamo tutti noi finisca al più presto, ed il prossimo? il 2000 dovrebbe essere di buon auspicio, io almeno l’ottimismo lo metto sempre davanti a tutto!!

Comunque nella più totale tristezza mi accingo a raccontare la sua storia durata circa 30 anni di attività musicale e d’intensa carriera in parecchi sound system.

Dopo aver completato i suoi studi al Dinthill Technical College, cominciò a lavorare come ragioniere presso il governo e verso la metà degli anni ’60 prestò servizio nell’amministrazione pubblica. Pur continuando il suo normale e tranquillo lavoro, si occupò anche del ‘Sir Sebastian Sound System’ e più tardi anche con U Roy, suo grande amico e ispiratore con il ‘King Tubby Hi-Fi’ ma non volle mai sentir parlare di cantare o suonare. Il cambiamento drastico avvenne dall’impatto incredibile che ebbero cantanti di quel periodo specifico, nomi come King Stitt, Sir Lord Comic e lo stesso U Roy sulla popolazione, soprattutto dopo un concerto tenutosi a Kingston nella zona di Victoria Pier al ‘Soul Bunny Disco’.

Quindi anche lui voleva cantare, esprimere le proprie valutazioni riguardanti le principali lotte dei diritti del popolo e la sua condanna verso l’uso indiscriminato delle armi da fuoco.

Il passo fu breve perchè iniziò la sua carriera di cantante presso il

‘Sons Junior Sound System’ e fu contattato da Harry Mudie, famoso produttore jamaicano ora trasferitosi a Miami dove vende dischi per corrispondenza con il suo personale catalogo con centinaia di titoli, tutti rigorosamente etichettati ‘Moodisc’, ‘Mudie’ o ‘Harry Moodie’.

La collaborazione con lui durò fino al 1971 dopo aver prodotto solo 4 ottimi singoli come ‘Let Me Tell You Boy’, ‘Drifter’, ‘Heart Don’t Leap’ e ‘Musical Pleasure’ e successivamente, mentre Mudie si occupava di altri nuovi talenti come Big Joe,

I Roy nel 1972 registrò altri singoli per diversi produttori, nell’ordine: ‘Mood For Love’ per Winston Blake, ‘Hot Bomb’ per Lloyd Campbell,

‘Musical Drum Sound’ e ‘Problems Of Life’ per Lloyd Dayley su etichetta Matador.

Il successo era inevitabile e giungendo al 1973 l’anno in cui Augustus

‘Gussie’ Clarke produsse il primo LP di I Roy intitolato semplicemente

‘Presenting I-Roy’.

Dopo l’esordio con questo primo lavoro, lavorò intensamente alla stesura di nuove canzoni, ispirandosi soprattutto al suo stile genuino attraverso la sua voce calda e potente nello stesso tempo e di inconfondibile serietà nei suoi testi; ricordandolo durante una sua intervista disse: “Le mie ispirazioni sono molte profonde dentro di me, e tutto ci che vedo ogni giorno della vita segregazione e annientamento, vedo le persone che si amano reciprocamente e quelle che si odiano senza alcun scrupolo, vedo quel margine che esiste tra neri e bianchi, ma purtroppo così che vanno le cose. Quando entro in studio lascio tutto ci fuori dal mondo musicale.”

Le nuove canzoni che aveva registrato presso ben 8 produttori differenti furono:

‘Rose Of Sharon’ per Bunny Lee (Attack), ‘Melinda’ per Derrick Harriott (Chariott), ‘Silver Platter’ per Keith Hudson (Atra), ‘Sound Education’ per Jimmy Radway, ‘High Fashion’ per Lee Perry (Upsetter), ‘Dr. Who’ per Byron Lee (Dynamic), ‘Buck And The Preacher’ per Pete Weston e ‘High Jacking’ per Augustus ‘Gussie’ Clarke.

Il secondo album fu ‘Hell And Sorrow’ uscito a settembre del 1973 il quale deline il nuovo corso della sua carriera, perchè in questo periodo stabilì molti nuovi contatti soprattutto nei suoi 8 mesi di permanenza a Londra, e dalla quale registrò il terzo LP stampato per la Trojan, intitolato ‘Many Moods Of I Roy’. Fino al febbraio del 1975 I Roy registra altre 13 nuove canzoni come ‘Forward On’, ‘Welding’, ‘Jazzbo Hafe Run’, ‘Fire Stick’,

‘Teapot’, ‘I Man I Time’, ‘Dread In The West’, ‘Natty Down Deh’, ‘Padlock’, ‘Time Bomb’, ‘Rootsman’, ‘Mad Mad Hatter’, ‘Straight To Jazzbo Head’, famosa canzone per la sua diatriba con un altro grande DJ del periodo Mr. Linval ‘Prince Jazzbo’ Carter dove insieme infiammarono le dancehall attraverso i loro pesanti ma sempre amichevoli insulti e sfottò, nei quali Jazzbo criticava I Roy perchè copiava nell’insieme il grande padre del DJ STYLE U Roy.

Tutte queste canzoni inerenti le sfide tra i due contendenti le possiamo trovare nel successivo album ‘Step Forward Youth’ stampato dalla Live & Love sempre nel 1975. Roy continuò regolarmente a lavorare per il sound system di King Tubby e nel 1976 collezionò talmente un incredibile numero di canzoni che fece stampare in ben 4 nuovi album nell’ordine ‘Crisis Time'(Virgin/Caroline ),’Dread Baldhead'(Klik),’Musical Shark Attack’

(Virgin) il quale riuscì a vendere circa 100 mila copie e ‘Truths & Rights'(Grounation/Vulcan).

L’incontro nel 1977 con un grande produttore dal calibro di Alvin Ranglin, proprietario della GG’S Records il quale stava registrando canzoni con U Roy e Dennis Alcapone, fece stipulare un contratto per la realizzazione di un album ‘The Best Of I Roy’ registrato al Channel One e supportato dall’eccellente band dei Revolutionaires. La lista infinita di tutti i suoi lavori, da questo periodo in poi, raggiunge la quota di ben altri 18 LP prodotti da altrettanti produttori, arrivando fino al 1996 quando Steve Barrow per la Blood And Fire ristampa un album con canzoni raccolte nel periodo ’72 -’75 della sua carriera, racchiudendoli con il titolo di

‘Don’t Check Me With No Lightweight Stuff’ dove sono incluse canzoni o dj-version di: ‘Sound Education’ sulla base di ‘Black Cinderella’ di Errol Dunkley, ‘Hot Stuff’ dall’omonima di Keith Hudson, ‘Ken Boothe Special’ sulla base di un medley in onore dello stesso Ken Boothe con ‘Moving Away’ e ‘Puppet On A String’,’Superfly’ sulla base di ‘Give Me Your Love’ di Junior Murvin e la stupenda version di ‘Java’ con ‘Hospital Trolley’.

In fondo troverete la discografia completa così per rendere meglio l’idea di quanto lavoro ha svolto, ma ancora stento a credere sia che non c’è più e sia che non abbia mai avuto una casa, davvero una sconfitta dura da accettare.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarmi per registrazioni di I Roy o di tantissimi altri grandi artisti.

Jah Love Everyone

Jah Bless Roy

We Love You

 

DISCOGRAFIA COMPLETA

Presenting – Trojan – 73

Hell And Sorrow – Trojan – 73

Many Moods of I-Roy – Trojan – 74

Step Forward Youth – Live & Love – 75

Crisis Time – Virgin – 76

Dread Baldhead – Klik – 76

Truths & Rights – Grounation – 76

Musical Shark Attack – Virgin – 76

Can’t Conquer Rasta – Justice – 77

The Best Of I-Roy – GG’s – 77

Exodus Dub Chapter 1 – Micron – 77

Exodus Dub Chapter 2 – Micron – 77

Heart Of A Lion – Virgin – 78

The God Father – Third World – 78

Whap’n’ Bap’n’ – Virgin – 79

Cancer – Virgin – 79

Cancer Dub – Frontline – 79

World On Fire – Frontline – 79

General – Frontline – 79

African Herbsman – Joe Gibbs – 79

Hotter Yatta – Harry J – 80

I Roy Doctor Fish – Imperial House – 81

Outer Limits – Intense – 83

Crucial Cuts – Virgin – 83

Classics I Roy – Mr. Tipsy – 86

We Chat You Rock – Trojan – 87

The Lyrics Man – Witty – 89

Head To Head Clash – RAS – 90

Straight To The Heart – Lagoon – 90

Meets Dillinger At King Tubby’s Studio Lagoon – 95

Don’t Check Me With No Lightweight Stuff – Blood ‘n’ Fire – 96